Le due crisi, quella del coronavirus e quella della guerra in Ucraina, hanno rappresentato una sfida notevole per l'intero progetto edilizio. Grazie alla soluzione svizzera con il tetto solare 3S, tuttavia, la committente è stata risparmiata da difficoltà di approvvigionamento. L'elevante surplus di energia fotovoltaica viene consumato, per quanto possibile, all'interno dell'area del parco del castello. Tra i consumi rientra, tra l'altro, l'energia elettrica destinata alla mobilità elettrica. Fin dall'inizio dello sviluppo del progetto era chiaro che sarebbe stata importante una produzione propria di energia elettrica con un'elevata quota di autoconsumo. L'edificio con la facciata in vetro strutturato ha convinto la giuria del PEB e per questo la villa riceve meritatamente il Premio svizzero PEB-Solar 2023.