Hotel Glacier Grindelwald, Svizzera

Una componente fondamentale di una strategia di sostenibilità coerente

Ai piedi della famosa parete nord dell'Eiger, il Boutique & Design Hotel Glacier offre ai propri ospiti un centro benessere esclusivo, una cucina gourmet a base di ingredienti regionali e un tetto solare, elemento fondamentale di una strategia di sostenibilità coerente.

Via Endweg n. 55

150 anni fa, la strada che collegava Interlaken a Grindelwald terminava proprio presso il Hotel Glacier. Anche l'indirizzo dell'hotel ha origini storiche: l'«Endweg» era l'ultimo tratto percorribile dalle carrozze trainate da cavalli. Da qui gli uomini dovevano raggiungere a cavallo o a piedi l’imponente ghiacciaio di Grindelwald per asportare il ghiaccio e trasportare i massicci blocchi a valle.

Dati salienti

  • Potenza massima: 85 kWp
    400 m² di superficie del tetto solare

La strategia di sostenibilità

Nel 2021 i ghiacciai hanno continuato a ritirarsi e i proprietari e gestori dell’hotel, Justine e Jan Pyott, si sono prefissati un obiettivo ambizioso: attuare una strategia di sostenibilità coerente e consolidarla e mantenerla attraverso una certificazione. Dopo numerosi adeguamenti fondamentali e un'intensa fase di certificazione, l'Hotel Glacier ha ottenuto il marchio Ibex-Fairstay Platinium. Si tratta del massimo riconoscimento possibile nell'ambito del marchio di sostenibilità leader nel settore alberghiero e ha suscitato numerose reazioni sia nei media che presso altre strutture alberghiere.

Il tetto solare

Nel novembre 2022 è stato necessario ristrutturare il tetto, che aveva ormai 40 anni. Il tetto è orientato da ovest a est e ha una superficie complessiva di 400 m². «In linea con la nostra strategia di sostenibilità, il nostro obiettivo è stato fin dall’inizio quello di dotare il tetto di un impianto fotovoltaico. Siamo stati molto contenti di aver trovato un partner nell’Oberland bernese. Vogliamo mantenere il valore aggiunto il più possibile nella regione», afferma Jan Pyott.

Play
Jan Pyott - Direttore dell'hotel Glacier Grindelwald

Intervento in ambiente alpino

Le superfici del tetto dell'hotel sono state rivestite con il nostro MegaSlate Alpin L'impianto è stato progettato per resistere con sicurezza al maggiore carico di neve e vento a oltre 1'000 metri sul livello del mare. L'impianto solare ha una potenza complessiva di 85 kWp e, secondo i calcoli, dovrebbe consentire all'hotel un grado di autosufficienza del 51%. L'hotel dispone di 28 camere, una cucina industriale, un'area spa e cinque vasche idromassaggio. «In una giornata estiva senza nuvole prevediamo di essere completamente autosufficienti», afferma Jan Pyott, che gestisce l'impianto solare in funzione dall'inizio del 2023.

Le tegole sono state sostituite da un tetto solare e il risultato è semplicemente splendido.

Jan Pyott
Direttore dell'Hotel Glacier

La preparazione è tutto

Agli hotel che intendono installare un impianto solare in futuro, Jan Pyott consiglia innanzitutto di mettere nero su bianco l’intera strategia di sostenibilità. Affinché tutte le decisioni convergano in un unico punto, occorre poi designare un responsabile che abbia anche il potere decisionale. Solo così si potranno vedere risultati in tempi brevi. Vale la pena iniziare presto con la progettazione di un impianto solare, poiché sono necessari molti chiarimenti e una buona pianificazione garantisce un processo senza intoppi durante la ristrutturazione o la nuova costruzione. Nel caso dell'Hotel Glacier, tra la progettazione e l'installazione dei moduli sul tetto sono trascorsi complessivamente 18 mesi.

Impianto solare installato

Tetto solare 3S

Il tetto solare 3S sostituisce i tradizionali materiali di copertura con moduli fotovoltaici integrati nell'edificio e di lunga durata. Questi trasformano il tetto in un'elegante fonte di energia sostenibile, proteggendo al contempo l'edificio e i suoi abitanti. Alta qualità. Perfetta integrazione architettonica. Swiss Made.

Partner del progetto

Vuoi saperne di più?

Sono a vostra disposizione per ulteriori informazioni.

Dino Mehic
Responsabile vendite regionale

Progetti solari 3S: parlano da soli

Stazione a monte Espace Weisshorn

Stazione a monte Espace Weisshorn

La stazione a monte Espace Weisshorn a Zinal (VS) colpisce per la sua vista panoramica sulla Couronne Impériale e per la sua innovativa facciata fotovoltaica (BIPV). A 2'700 metri di altitudine, essa coniuga architettura moderna e uso sostenibile dell'energia. Progettata da JBC Architectes SIA e Kevin Epiney Architecte EPFL, l'opera unisce un design contemporaneo a un efficiente sfruttamento dell'energia solare.
Casa unifamiliare a Oberrieden - Zurigo

Casa unifamiliare a Oberrieden - Zurigo

Rendere un edificio con quasi un secolo di storia conforme alle più recenti norme energetiche senza che perda il suo carattere rappresenta una sfida particolare. A Oberrieden, nel cuore del centro storico del paese e non lontano dal Lago di Zurigo, Luzian Dörfler, titolare e amministratore delegato della Dörfler AG, è riuscito proprio in questo.
Glacier 3000, Svizzera

Glacier 3000, Svizzera

Con l'installazione di un'innovativa facciata solare presso la stazione a monte di Scex Rouge, a 3.000 metri di altitudine, 3S lancia un segnale pionieristico per il fotovoltaico integrato nell'edilizia (BIPV) in alta montagna. In collaborazione con le aziende partner Solstis SA e Morand Constructions Métalliques SA, 3S ha realizzato questo ambizioso progetto, che definisce nuovi standard dal punto di vista ecologico e architettonico.
Vecchio deposito dei tram, Svizzera

Vecchio deposito dei tram, Svizzera

Sopra il Berner Bärenpark, in una posizione unica con vista sull'Aare e sul centro storico, sorge l'Alte Tramdepot: un edificio ricco di storia che oggi ospita un ristorante-birreria e un hotel.
Hotel Maison Hornberg

Hotel Maison Hornberg

In collaborazione con la rinomata Maison Hornberg di Saanenmöser-Gstaad e il nostro partner specializzato solarUp energie, che ha curato l’installazione dell’impianto, abbiamo realizzato con successo la più grande centrale solare della regione. Questo progetto dimostra in modo impressionante come soluzioni solari esteticamente gradevoli e funzionali possano contribuire all'autosufficienza energetica e alla promozione della consapevolezza ambientale.